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Diabete Mellito & Malattie Metaboliche

 

Alla fine della nostra giornata clinica, torniamo a casa pensando, "I miglioramenti clinici dei nostri pazienti sono così grandi ed evidenti, perché altri medici non capiscono?" La restrizione dei carboidrati è facilmente comprensibile da parte dei pazienti: perché i carboidrati nella dieta aumentano il glucosio nel sangue, e il diabete è definito da glucosio nel sangue, pertanto la prima cosa da fare per contrastare il diabete mellito è abbassare i carboidrati nella dieta. Riducendo i carboidrati nella dieta, siamo stati in grado di ridurre drasticamente le unità di insulina giornaliera in solo otto giorni, con marcato miglioramento del controllo glicemico e normalizzazione dei parametri glicemici.

Eric Westman, MD, MHS. Nutr Metab (Lond) 2008, 5:10.

Il Diabete Mellito è una malattie cronica degenerativa caratterizzata da elevati livelli di glicemia. Si distinguono due tipologie: Diabete Mellito tipo 1 e Diabete Mellito tipo 2. 

Il primo ha eziologia ancora non chiara ma rappresenta appena il 3-5% dei casi. Il Diabete Mellito tipo 2 è invece quello più diffuso, 90% dei casi, in costante ascesa, ed è causato da una Dieta sbagliata. Ossia non colpisce per caso ma dipende totalmente dallo stile di vita. 

La Dieta Paleo Zona low carb consente di controllare pasto dopo pasto i livelli di glicemie e quindi può prevenire, contrastare e alcune volte sconfiggere il Diabete Mellito di tipo 2. Anche nel caso del Diabete Mellito di tipo 1 può aiutare a ridurre le unità di insulina e quindi prevenire l’insulinoresistenza e tutto ciò che ne consegue, ossia sovrappeso, obesità, dislipidemie, ipertensione, ecc.

 La dieta Paleo Zona low carb è un efficace strategia per controllare la glicemia

e quindi Prevenire, Gestire e Sconfiggere

il Diabete Mellito e le Malattie Metaboliche.

Nonostante sia oggi indiscutibile che la dieta è correlata all’insorgenza del Diabete Mellito e rappresenta elemento principale e essenziale per la sua prevenzione e trattamento ancora poca attenzione e importanza viene data ad essa da parte dei pazienti e spesso dei medici. 

Inoltre è bene riflettere sul fatto che il diabete non è il punto di arrivo, ma se non fronteggiato e contrastato accuratamente, rappresenta il tramite per innumerevoli e tragiche complicanze quali: 

  • maggiore rischio di incorre in malattie cardiovascolari (cardiopatia ischemica e ictus)
  • maggior probabilità di dover subire una amputazione degli arti inferiori
  • aumentato rischio di cecità e insufficienza renale
  • aumento del rischio di disfunzione cognitiva e di demenza, e di Alzheimer, Parkinsone altre demenze vascolari
  • aumentato rischio di disfunzioni sessuali e di frequenti infezioni
  • aumentato rischio dermatiti
  • e molte altre…

 

Il tutto si traduce in un’aspettativa di vita di dieci anni minore rispetto alla media e in una drammatico peggioramento della qualità di vita.