FREQUENTLY ASKED QUESTIONS

 

  

 

 

1. Per chi è indicata la Dieta Zona? E soprattutto, se non sono sovrappeso posso seguire la Zona?

La strategia Nutrizionale Zona è consigliata a tutti!! Dalla persona obesa a quella sottopeso, dal neonato all’anziano, dall’atleta al sedentario. Tutti dovrebbero mangiare in modo più Sano ed Equilibrato, per salvaguardare la Salute, prevenire l’insorgenza di malattie, controllare il peso corporeo ed essere sempre in forma psicofisica ottimale.  La Zona è IN CONCRETO un modo di mangiare più sano ed equilibrato, scientificamente testato e continuamente convalidato da numerose ricerche scientifiche. La perdita del grasso corporeo in eccesso è solo un piacevole effetto collaterale. L’obiettivo principale della Zona è il raggiungimento del massimo Benessere psico-fisico. Sebbene originariamente sviluppata per i pazienti cardiopatici, essa è stata largamente testata anche su atleti di livello mondiale. Tra questi due estremi rientrano tutte le persone. Se quindi non hai problemi di sovrappeso, ma vuoi avere più lucidità mentale, migliori performance, e vuoi vivere meglio e più a lungo la ZonA è per te.

 

2. Chi ha ideato la Dieta Zona?

La Zona è stata ideata e sviluppata dal Dr. Barry Sears in U.S.A. nel 1984. Da allora è in continua evoluzione di pari passo alle nuove scoperte che si fanno in campo medico nutrizionale.

 

3. Quale è il libro che offre un buon sommario delle basi della strategia nutrizionale Zona ?

Il libro che consiglio di leggere per apprendere i concetti fondamentali della Dieta Zona è “7 giorni con la Zona” scritto dal Dr. Barry Sears ideatore della strategia nutrizionale Zona.

 

4. Perché è necessario mangiare proteine e carboidrati ad ogni pasto e snack?

 Uno dei pilastri della Zona è il controllo dell’ormone insulina, che è il responsabile principale dell’accumulo di grasso e dell’impossibilità di utilizzarlo come fonte di energia. L’eccesso dell’insulina è anche la causa sottostante di numerose patologie tra le quali cardiopatie, diabete 2, cancro, ecc. La Zona si propone di controllare questo ormone in modo da mantenerlo in un range o ”zona” ideale dove sia efficace ma non nocivo per l’organismo. Le proteine e i carboidrati influenzano fortemente la produzione di insulina e sono determinanti per i suoi livelli ematici nelle ore che seguono un pasto, ecco perché il loro rapporto e le loro relative quantità ogni volta che si mangia sono importanti.

 

5. Perché è importante la tempistica dei pasti?

 Il nostro corpo necessita di Proteine, Carboidrati e Grassi durante tutta la giornata per funzionare in modo ottimale, pertanto si devono mangiare minimo 3 pasti e 2 spuntini, in modo da assumere i 3 macronutrienti in modo lento e costante come in una fleboclisi. Non si può mangiare tutto a pranzo, a cena o a colazione perché ogni eccesso causa accumulo di grasso e squilibri ormonali. Ogni pasto pro Zona controlla i livelli ormonali e fornisce nutrienti per circa 5-6 ore, mentre ogni snack per circa 2-2.5 ore. Questa è la ragione per la quale viene consigliato di mangiare ogni 5-6 ore circa, ad esclusione di quando si dorme naturalmente, ed inserire uno spuntino laddove passa più tempo. Così facendo il nostro corpo è mantenuto costantemente in uno stato di equilibrio che è testimoniato da una eccezionale sensazione di benessere psicofisico e dalla mancanza di fame. Questi sono tutti indicatori dell’essere “in Zona”. Mangiare è un azione importante per il nostro benessere attuale, ma soprattutto per quello futuro, quindi come si pianificano le attività giornaliere, è necessario pianificare anche i vostri pasti e i vostri snack in rapporto a vostri orari. Ricordate che è in gioco la vostra Salute attuale e futura, se non ve ne prendete cura voi figuriamoci gli altri.

 

6. Seguire la dieta Zona, significa che non posso più mangiare riso, pasta, patate, pizza?

 No, ma queste fonti di carboidrati devono essere utilizzate con MODERAZIONE, come condimenti. È necessario semplicemente fare in modo che la maggior parte dei carboidrati assunti durante il giorno provenga da verdure e frutta –ricchi di minerali, vitamine e fibre- e quando possibile limitare/evitare l’assunzione di grano e amidi. Ricordo che l’uomo vive sulla terra da milioni di anni, per la maggior parte della sua esistenza si è nutrito di tutt’altro che pane e pasta.

 

7. Ero convinto che I carboidrati complessi (come grano e amidi) fossero le migliori fonti di carboidrati?

Grano e amidi hanno una "alta densità" di carboidrati, quindi quando si mangiano è facile assumere troppi zuccheri e provocare iperinsulinemia. Ad esempio, 1 tazza di pasta cotta ha lo stesso contenuto di carboidrati di 12 tazze di broccoli. Mangiare 12 tazze di broccoli è difficile, mentre è facile mangiare 2-3 tazze di pasta. La frutta e le verdure sono rispettivamente fonti di carboidrato a media e bassa densità, grazie al loro alto contenuto di fibra rallentano, così come fanno i grassi, l’entrata degli zuccheri nel circolo sanguigno e aiutano a controllare i livelli di Insulina. Inoltre, non si deve dimenticare che verdura e frutta, a differenza di amidi e grano sono ricchi di vitamine e minerali. Ricordarsi che la Zona non vieta di mangiare pasta, pane, patate, ecc., per tutta la vita, ma raccomanda di assumerli con moderazione, e di preferire sempre verdura e frutta.

 

8. E’ sempre necessario pesare il cibo per seguire la Zona con successo ?

No. Come ripeto spesso non è necessario pesare il cibo con il bilancino del farmacista. Ovviamente, maggiore è la precisione, maggiore sono I risultati, ma anche solo seguendo il metodo “a occhio” si otterranno risultati eccezionali. Pesare il cibo serve soprattutto inizialmente per familiarizzare con le quantità degli alimenti corrispondenti ai blocchetti di macronutrienti. Mangiare deve comunque essere anche un piacere, ed essere ossessionati dal cibo alla lunga non paga.

 

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