La Dieta Paleo

 

“Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente”

                                                                                                 Indro Montanelli

 

 

Per comprendere al meglio quale è l’alimentazione più idonea e affine all’uomo moderno non possiamo ignorare quella che è stata per milioni di anni la dieta dei nostri più lontani antenati durante il periodo Paleolitico.

 

Sarebbe come comprare una magnifica Ferrari è ignorare le indicazioni sul carburante da utilizzare fornite dalla casa costruttrice. E’ irrazionale, rischioso e dannoso per la “salute” del motore e per le sue performance.

Difatti, noi siamo il risultato di milioni di anni di lentissima evoluzione, durante i quali l’uomo si è continuamente adattato all’ambiente circostante, nutrendosi del cibo che la natura gli offriva, esponendosi quotidianamente alla luce solare, riposando un adeguato numero di ore, subendo lo stress quando necessario, muovendosi per cacciare, raccogliere, spostarsi e fuggire dai predatori, faceva quindi regolarmente e naturalmente attività fisica.

   
 
 

Il nostro organismo si è adattato progressivamente e lentamente a questo stile di vita (dieta), plasmando di conseguenza i nostri geni, per consentirci di “funzionare e vivere” sempre al meglio e con la massima efficacia e efficienza.

Nello specifico dell’alimentazione, il “carburante” utilizzato dai nostri lontani antenati era rappresentato da carne, pesce, uova, verdure, frutta, bacche, e altro che la natura offriva naturalmente.

Tutto ciò che è lavorato, manipolato e creato dall’uomo in seguito all’avvenuta dell’agricoltura, dell’allevamento, e alla nascita delle industria alimentare, rappresenta un “carburante” nuovo.

Certamente anche questa volta l’uomo, “macchina straordinaria e meravigliosa”, sarà nuovamente capace di adattarsi a “questo nuovo carburante” ma ciò richiederà moltissimo tempo e causerà moltissimi problemi di salute.

Alcuni ricercatori affermano che il 75% delle malattie che affliggono l’uomo moderno sono causate dalla discrepanza tra assetto genetico e cibo assunto. Osservando le tribù che vivono ancora allo stato primitivo, si è riscontrata assenza malattie metaboliche che affliggono paesi industrializzati, quali Cardiopatie, Tumori, Diabete Mellito, Morbo di Chron, Morbo Alzhaimer, Morbo di Parkinson, Psoriasi, Tiroiditi, etc.. Malattie che insorgevano rapidamente qualora individui di queste popolazioni migravano nelle città/paesi industrializzati.

 

La dieta Paleo o Paleolitica è una strategia nutrizionale, e non solo, che prevede il riavvicinarsi allo stile di vita dei nostri lontani antenati, ovviamente compatibilmente con il vivere civile dei nostri tempi.

Il Paleolitico è stato probabilmente il periodo storico in cui la dieta era più ricca e varia, e la qualità del cibo eccellente.

Paleo è sinonimo di cibi veri, naturali e nutrienti. In concreto, durante il Paleolitico, il periodo più lungo della storia umana, l’uomo viveva di caccia e raccolta. La carne e il pesce


rappresentava tra il 30 e il 50% dell’alimentazione e il resto era dato da piante selvatiche, oleaginose e frutta.

Non si consumavano latte e latticini di altri animali, cereali raffinati, legumi, ma soprattutto Junk Food.

 

Prima dell’addomesticamento degli animali era impossibile per l’uomo assumere latte dopo il periodo dell’allattamento materno. Mungere gli animali selvatici non è facile. L’introduzione dei latticini è un evento recente, prova ne è l’alta incidenza di intolleranza al lattosio e la sua caratteristica distribuzione geografica.

L’assunzione di latte e latticini potrebbe essere correlata ad una serie di allergie e di reazioni infiammatorie che non sempre si manifestano in maniera evidente a livello clinico.

Non si consumavano cereali raffinati e derivati.

I cereali non sono commestibili senza un’intenso processo di lavorazione, che era impensabile nel Paleolitico. Furono introdotti nella nostra alimentazione circa 10.000 anni fa, quando l’uomo si diede all’agricoltura.

La celiachia è forse l’esacerbazione estrema del potenziale immunogenico dei cereali con il glutine. Esistono oggi prove del fatto che si potrebbe trattare semplicemente della punta di un iceberg che nasconde una serie di reazioni immuni subcliniche. L’intolleranza al glutine si avvicina ad un’entità patologica ben definita con manifestazioni diverse della celiachia. Non sono rari i casi di miglioramento significativo di sintomi come pancia gonfia, mal di testa o eczema grazie all’esclusione dei cereali dalla dieta.

Non si consumavano Oli vegetali idrogenati.

Non si consumavano Junk Food, ossia brioche, biscotti, patatine, panini, caramelle, succhi di frutta, marmellate, etc..

Questo perché semplicemente non c’erano.

In sintesi la dieta Paleo o dieta del Paleolitico è uno stile di vita attivo e sano, in piena armonia con il nostro patrimonio genetico, che fa riferimento alla dieta seguita dai nostri più lontani antenati.

 

Per informazioni e/o per prenotare una consulenza con il Dott. Antonio REA, contattare:

telefono: 348-2820917
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.